Questi sono articoli redazionali che raccontano ciò che succede Inside BRITA: progetti, collaborazioni e le persone che ci stanno dietro. Quando compare un numero, ti diciamo da dove viene. Scegli uno degli argomenti qui sotto e inizia a leggere.
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Storie di successo
Uno sguardo alla collaborazione tra BRITA e il Wildfowl & Wetlands Trust
BRITA UK sostiene il Blue Recovery Fund del WWT e il suo obiettivo di creare 100.000 ettari di zone umide: è proprio quello che un’azienda che si basa sull’acqua deve a questa risorsa.
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Risposte alle domande sul nostro impatto.
Quante bottiglie di plastica monouso sono state evitate grazie all’acqua filtrata BRITA?
Quante bottiglie di plastica monouso sono state evitate grazie all’acqua filtrata BRITA?
Nel 2025 si è evitato l'uso di 6 miliardi di bottiglie di plastica perché in tutto il mondo le persone hanno scelto l'acqua filtrata BRITA al posto delle bottiglie. Il dato viene ricalcolato e aggiornato ogni anno.
In che modo BRITA misura l'impatto dei suoi prodotti?
In che modo BRITA misura l'impatto dei suoi prodotti?
BRITA misura l’impatto dei propri prodotti attraverso il “Planet Contribution”, un indicatore considerato alla stregua del fatturato e dell’utile nei report mensili di gestione. La componente “Product Impact” calcola quante bottiglie di plastica da 1 litro vengono potenzialmente sostituite ogni anno grazie all’acqua filtrata BRITA, sulla base delle cartucce vendute, della loro capacità di filtrazione e delle ricerche di mercato sulle abitudini di consumo. Laddove sono necessarie delle ipotesi, queste sono volutamente prudenti.
Cosa succede alle cartucce per l'acqua BRITA usate?
Cosa succede alle cartucce per l'acqua BRITA usate?
Dal 1992, BRITA gestisce in molti paesi un programma di ritiro e riciclaggio delle cartucce per l’acqua. I materiali recuperati, come la resina a scambio ionico, il carbone o la plastica, vengono riutilizzati nei nostri prodotti oppure riciclati e reimmessi nel ciclo dei materiali, se tecnicamente fattibile. Scopri di più e come restituire la tua cartuccia qui. Nel 2025, il 22% della resina a scambio ionico utilizzata nella produzione BRITA proveniva da cartucce restituite.
Come fa BRITA a scegliere i partner con cui lavora?
Come fa BRITA a scegliere i partner con cui lavora?
BRITA collabora con partner il cui operato va oltre la propria missione, estendendosi anche al di fuori dei propri prodotti – ad esempio il Wildfowl & Wetlands Trust, il cui “Blue Recovery Fund” sostiene il ripristino di 100.000 ettari di zone umide nel Regno Unito. Il criterio fondamentale è la compatibilità sostanziale: una partnership deve produrre risultati che BRITA possa documentare, non solo visibilità. Le partnership attuali sono descritte nelle storie della sezione “Partnerships & Movement”.
BRITA ha raggiunto gli obiettivi che si era prefissata per il 2025?
BRITA ha raggiunto gli obiettivi che si era prefissata per il 2025?
Non proprio tutti. Il periodo strategico dal 2021 al 2025 si è concluso con un bilancio contrastante: la percentuale di resina a scambio ionico riciclata ha raggiunto il 22% contro un obiettivo del 20%, la riduzione della plastica vergine è arrivata al 6,4% contro un obiettivo del 30% e il risparmio sugli imballaggi ha raggiunto le 2.361 tonnellate su un totale previsto di 5.000. BRITA pubblica questi risultati per intero – compresi gli obiettivi non raggiunti – e gli articoli qui riportati si basano proprio su questi dati.
In cosa consiste l'impegno di BRITA per l'azzeramento delle emissioni nette?
In cosa consiste l'impegno di BRITA per l'azzeramento delle emissioni nette?
BRITA si è impegnata a raggiungere l'obiettivo di zero emissioni nette entro il 2050 e ha presentato i propri obiettivi di riduzione all'iniziativa Science Based Targets, che li ha convalidati nel maggio 2026. Un comitato dedicato all'obiettivo di zero emissioni nette, istituito nel 2024, integra questi obiettivi in tutte le funzioni aziendali e ne verifica regolarmente i progressi. I progressi vengono pubblicati ogni anno.
Dove si trovano le aziende e i siti produttivi di BRITA?
Dove si trovano le aziende e i siti produttivi di BRITA?
BRITA produce nella sede centrale di Taunusstein e nello stabilimento di Bad Camberg in Germania, oltre che in altri siti produttivi, tra cui quelli nel Regno Unito e in Cina. Le cartucce restituite vengono trattate a Taunusstein, dove il programma di riciclaggio è attivo dal 1992. Gli articoli della sezione “People & Origins” ti fanno scoprire questi siti e le persone che li gestiscono.
Chi scrive questi articoli e come vengono verificati i fatti?
Chi scrive questi articoli e come vengono verificati i fatti?
Gli articoli della rubrica “Storie di successo” sono scritti dal team editoriale di BRITA e l’autore è indicato in ogni articolo. Ogni dato viene verificato rispetto a una fonte primaria prima della pubblicazione – principalmente il rapporto annuale di BRITA – e, se un dato non può essere verificato, non viene riportato. Se un risultato dipende da una metodologia o da ipotesi, l’articolo le indica chiaramente.
Da una missione a uno stile di vita.
Se queste storie ti hanno colpito, ALIVE è il posto giusto dove trovare lo stile di vita che ne deriva: articoli sull’idratazione, la corsa e il benessere, in linea con i valori di cui parliamo qui.
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